sala1bLa NCL-Istituto di Neuroscienze dispone di tre camere operatorie adiacenti alla terapia intensiva.Le tre camere operatorie recentemente ristrutturate e modernissime, rappresentano un complesso all’avanguardia.

In particolare la sala operatoria principale, riservata routinamente agli interventi cerebrali è dotata di microscopio operatorio di ultima generazione con sistema di video registrazione on-line e fluoro-angiografia intraoperatoria di neuronavigatore ed in genere delle più moderne tecnologie neurochirurgiche, la sala è inoltre dotata di uno schermo gigante dove si proiettano in diretta le immagini degli interventi le seconda sala operatoria riservata agli interventi sulla colonna è dotata anch’essa di un microscopio operatorio, di strumentario microchirugico ed anche di sistemi per il controllo radiologico intraoperatoria.

La terza sala di dimensioni più contenute è riservata agli interventi sul sistema nervoso periferico in anestesia locale, ed alle esecuzioni delle neuro-angiografie diagnostico-terapeutiche (Embolizzazioni – Stenting ecc.).

Le risorse impiantistiche e tecnologiche sono corredate di sistemi di sicurezza improntate ai più evoluti e moderni accorgimenti. Il reparto di Terapia Intensiva post operatoria è dotato di 4 posti letto completi, corredati di tutti gli accessori necessari, ed in particolare di quelli di natura umanistica.

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Le sale operatorie disponibili sono tre e tutte di recente ideazione. Sono sale intervento dotate con gli ultimi requisiti tecnico-scientifici. Il primo e più importante è quello della continua interconessione ad una rete speciale di comunicazione e scambio dati, tra cui anche internet, che permette non solo la visualizzazione dell’intervento in corso nella sala conferenze del centro, ma anche lo scambio di consulenze anche con esperti collegati da altri continenti. E tutto in tempo reale.

Con questa accorgimento si raggiungono due obiettivi: il primo è quello di poter insegnare Ai giovani , studenti e/ o specializzandi di medicina in tempo reale e il secondo quello di poter usufruire, come dicevo, della consulenza e dell’opinione di esperti specialisti collegati da ogni parte del mondo. Inoltre, queste sale intervento attraverso questi collegamenti permettono all’equipe medica di non uscire dalla sala operatoria, ma di poter effettuare l’acquisizione di dati, esami di risonanza, tomografia etc.., e le cartelle cliniche dei pazienti senza uscire, ma attraverso il sistema di comunicazione e di connessione con la rete del centro. Questo permette di abbreviare i tempi con accesso anche all’archivio degli interventi.

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Oltre alle normali dotazioni di una sala operatoria, va segnalata la presenza di due microscopi “Leika” di ultima generazione, che sono collegati anch’essi in rete con il sistema di comunicazione con l’esterno e con il sistema di contrasto attraverso la “fluorescenza”, che permette durante l’intervento di poter individuare tempestivamente e con precisione le formazioni tumorali. Due i microscopi Leika disponibili, uno è adibito per l’area spinale e l’altro la chirurgia del cranio, sul quale è il sistema di evidenziazione delle lesioni attraverso la fluorescenza che permette di effettuare interventi sul sistema vascolare cerebrale avendo una controllo del flusso sanguino in tempo reale , utilizzando il sistema di“fluorangiografia intraoperatoria”. A questo va aggiunto un neuronavigatore, che è in realtà il più sofisticato sistema d’identificazione spaziale della lesione, che permette di agire con una precisione millimetrica per l’individuazione della lesione strutturale e funzionale. Con queste strumentazioni aumenta il livello sicurezza e diminuisce il tempo d’intervento.

Fondamentali anche i due autoclavi di sterilizzazione a vapore. Inoltre, le sale sono dotate di un passaggio differenziato tra lo “sporco” e il “pulito”. In termini tecnici tutto passa attraverso un “flusso laminare”, attraverso il quale tutti gli strumenti seguono un percorso che va in una sola direzione: il pulito entra e lo sporco esce senza contaminazioni.

A questo va aggiunto il sistema di sicurezza di cui sono dotate tutte le porte di accesso alle sale operatorie, che permette di isolare la zona operatoria dalle altre circostanti. Presente anche un sistema traslante per far passare i pazienti, dall’area di preparazione a quella operatoria senza usare la stessa barella.